Dal sito del Ministero della Difesa: ''Le carte del ministero dell'Africa italiana furono trasferite, dopo l'armistizio del '43, nella repubblica sociale, a Cremona, mentre a Roma restava solo un ufficio di collegamento. Alla fine della guerra quanto restava dell'archivio, dopo complesse vicende, fu restituito al governo italiano dagli alleati. Per diversi anni questa documentazione subì trasferimenti e collocazioni provvisorie in sedi differenti. Con l. 29 apr. 1953, n. 430, il ministero fu soppresso e gli archivi parzialmente smembrati. Nel 1959 la maggior parte della documentazione superstite fu sistemata nella sede dell'archivio storico del ministero degli affari esteri''. E' confermato anche da un altro sito internet: ''Gli altri ministeri, invece, risultavano così dislocati: il Ministero della Giustizia a Cremona (il ministro e il suo gabinetto a Brescia): ''il Ministero delle Finanze a Brescia; il resto del Ministero dell’Interno disseminato nella provincia di Brescia, tranne la Direzione generale della Pubblica sicurezza sistemata a Valdagno; l’ex Ministero dell’Africa Italiana a Cremona; il Ministero dell’Educazione nazionale e il Ministero dell’Economia corporativa a Padova e Ponte di Brenta; il Ministero dell’Agricoltura a Treviso; il Ministero dei Lavori pubblici, alcune direzioni generali del Ministero degli Esteri e il resto della Cultura popolare a Venezia; il Ministero delle Comunicazioni a Verona; il Sottosegretariato per la Marina a Belluno e a Vicenza; il Sottosegretariato per l’Aeronautica a Bellagio, con alcune direzioni generali sistemate a Bassano del Grappa; il Sottosegretariato per l’Esercito distribuito nella provincia di Treviso''.
_________________ Riccardo Bodo
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