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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: RICHIESTA DI AIUTO SU FRONTESPIZIO
MessaggioInviato: 23/09/2017, 16:02 
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Iscritto il: 19/05/2015, 19:41
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Salve ,visionando del materiale adesso mi sono imbattuto su questo anomalo frontespizio, che vado a mostrare, e non ho la più pallida idea di cosa si tratti, anche perchè non ho alcuna esperienza sulla Storia Postale della Repubblica.Saluti Riccardo.


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MessaggioInviato: 23/09/2017, 17:28 
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Iscritto il: 02/11/2012, 20:12
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Per la parte postale posso dirti che il plico era in regola: la tariffa di Recapito Autorizzato era passata da 35 a 60 lire il 25 marzo 1975. L'agenzia ha quindi integrato la marca da 35 lire con un francobollo da 25 lire (non c'è mai stata una marca RA da 60 lire). Per le marche comunali di Genova azzardo un'ipotesi: che si trattasse del diritto di consegna a domicilio di documenti richiesti ad un ufficio comunale, prepagando tale servizio al momento della richiesta e di cui il Comune dava "ricevuta" apponendo le marche sul plico (e certamente sul documento c'erano quelle dei diritti vari riscossi dal Comune per l'emissione).
Michele

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MessaggioInviato: 23/09/2017, 21:27 
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Località: COLLEGNO (TORINO)
Grazie Michele che come sempre mi vieni in soccorso, per colmare la mia ignoranza...con la tua competenza e rapidità.Penso che la tua ipotesi formulata in merito all'uso delle marche comunali di Genova sia verosimilmente ragionevole.Buona serata da Riccardo.


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MessaggioInviato: 12/11/2020, 14:34 
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Confermo l'ipotesi sulle marche, il Comune di Genova offriva un servizio a domicilio per ricevere certificati di nascita, matrimonio e morte pagando i diritti attraverso le marche apposte sul plico..
Eugenio


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MessaggioInviato: 16/11/2020, 15:05 
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Ti posto un documento simile, ma con tre marche che spiegano il servizio che ti avevo già preannunciato.
Le tre marche comunali da lire 50 caduna (DIRITTI DI SERVIZIO A DOMICILIO)
Altri francobolli Lire 90 per diritto postale Stampe
Lire 110 per Recapito Autorizzato
Ed infine una marca da Lire 950 per diritti Rimborso Spese.
Eugenio


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MessaggioInviato: 16/11/2020, 18:05 
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eugeniobruno.bolleri ha scritto:
Altri francobolli Lire 90 per diritto postale Stampe
Lire 110 per Recapito Autorizzato
Eugenio, la busta è stata recapitata dai servizi di consegna del Municipio, giusto quindi che paghi i diritti di recapito autorizzato: perché mai avrebbe dovuto pagare anche per le stampe, visto che le Poste non sono intervenute nel servizio. Non leggo date sulla busta ma suppongo che sia stata consegnata tra il 1° ottobre 1981 e il 31 gennaio 1983, quando il diritto di Recapito da pagare alle poste era di 200 lire, pagate con il RA da 110 lire e il francobollo da 90 lire, non essendo mai stata emessa una marca di Recapito Autorizzato da 200 lire.
E suppongo che il Municipio non facesse il servizio di consegna in perdita (200 lire alle Poste contro 150 lire riscosse con le marche per la consegna a domicilio) e quindi anche qui, disponendo di marche specifiche solo di basso valore, abbia riscosso 1100 lire con le tre marche specifiche e una generica di "Rimborso spese". Guardando poi la striscia mi butto ad interpretarla in questo modo: il notaio Ferrando ha richiesto 1 certificato, al costo di 1200 lire per il certificato e 1100 lire per il recapito a domicilio, per un totale pagato in anticipo di 2300 lire. Ovviamente il corrispettivo del costo del certificato era rappresentato con marche sul certificato (non necessariamente tutte marche municipali, se il certificato era soggetto a tassa statale di bollo).
Michele

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MessaggioInviato: 16/11/2020, 19:34 
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Ho altri documenti simili provo a cercarli.
Non ricordo che il Municipio facesse le consegne, la risposta si trova nelle delibere comunali, devo vedere se trovo qualcosa.
Eugenio


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MessaggioInviato: 19/11/2020, 19:06 
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eugeniobruno.bolleri ha scritto:
Non ricordo che il Municipio facesse le consegne, la risposta si trova nelle delibere comunali
Eugenio
E anche semplicemente guardando l'intestazione della busta, ribadita dall'esistenza di marche specifiche.
Michele

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