Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookie. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.
Oggi è 14/11/2019, 4:40

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 125 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 7  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 07/09/2016, 10:38 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/12/2013, 21:12
Messaggi: 646
Ho deciso di aprire questa discussione in un periodo in cui si parla quasi esclusivamente di RSI, peraltro in modo un po' burrascoso, per cercare di rasserenare l'ambiente e, nel contempo, arrivare a stabilire con gli altri appassionati del settore un termine che descriva correttamente le affrancature dell'Africa Orientale Italiana dopo la proclamazione dell'Impero.

Potrebbe essere un'occasione per condividere i casi più interessanti di affrancature "miste", l'utilizzo di valori gemelli, le affrancature eccezionali per importo o numero di francobolli impiegati ecc.

Sappiamo che la definizione "Africa Orientale" per definire le colonie del Mar Rosso e del Corno d'Africa è antecedente la conquista dell'Etiopia: compariva ad esempio sulle buste della "Ala Littoria" predisposte per il servizio aereo da Karthoum all'Eritrea inaugurato, credo, il 22 luglio 1935, che sfruttava la linea del Sudafrica della Imperial Airways per il tratto Brindisi-Karthoum. Il servizio fu poi esteso alla Somalia: il trimotore Savoia Marchetti S72P I-AAIG decollò da Asmara il 7 novembre, atterrò a Mogadiscio il 9 e ne ripartì il 14.

Però in quel momento lo status giuridico dell'Eritrea e della Somalia era ancora quello di Colonie distinte ed ognuna disponeva di propri francobolli. Le centinaia di migliaia di militari, volontari ed operai che affluirono in Africa Orientale a partire dal mese di marzo 1935, prima per la preparazione logistica e poi per sferrare l'attacco all'Etiopia, si servirono sia degli uffici di posta civile esistenti, sia degli uffici di Posta Militare appositamente predisposti, che vennero riforniti di francobolli dalle direzioni postali di Asmara (fronte Nord - De Bono e poi Badoglio) e di Mogadiscio (fronte Sud - Graziani).

In particolare gli uffici di P.M. del fronte Nord ebbero in dotazione i valori di uso più frequente delle serie ordinarie "ritratto di Vittorio Emanuele III" e "Soggetti Africani". Il fronte Sud ricevette i francobolli della seconda emissione della "Pittorica" di Somalia (dentellati 14).

Perciò nel periodo che va dallo sbarco dei primi contingenti (marzo 1935), alla dichiarazione di guerra (2 ottobre) e alla presa di Addis Abeba (maggio 1936), abbiamo essenzialmente un aumento esponenziale della corrispondenza e dei servizi a denaro tra l'AOI ed il territorio metropolitano ma, tranne che per il materiale filatelico, non sono frequenti le affrancature con l'utilizzo di francobolli diversi da quelli in dotazione alle varie colonne o che utilizzino promiscuamente francobolli di Eritrea e di Somalia.

Dopo la proclamazione dell'Impero e il "declassamento" delle due Colonie a Governatorati dell'AOI, le cose cambiarono drasticamente, perché i francobolli di Eritrea e Somalia, cui si erano aggiunte nel frattempo le rispettive serie "soggetti africani" di posta aerea, furono validi su tutto il territorio dell'Impero e furono emessi, a partire dal 22 maggio 1936, anche 7 francobolli per l'Etiopia con l'effigie di Vittorio Emanuele III.

Da questo momento inizia la fioritura delle affrancature che mischiano francobolli di serie e di ex-colonie diverse: la maggior parte non sono affatto dettate da spirito filatelico ma dal desiderio dei mittenti di rendere partecipi coloro che erano rimasti in patria dei grandi cambiamenti che erano in corso nell'Africa Orientale.

Da tutte le parti si afferma con forza che queste affrancature non possono essere definite "miste", perché i francobolli di Eritrea, Somalia ed Etiopia, cui si aggiunsero nel 1938 quelli per l'AOI, avevano regolare corso tutto il teritorio dell'Impero. Benissimo: ma allora, qual'è il termine sintetico e preciso per definirle?

_________________
Fortunato possessore di una bellissima collezione di Somalia Italiana: Francobolli, Storia postale, Annullamenti, Posta Militare, Navi


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 11:03 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/12/2013, 21:12
Messaggi: 646
All'inizio delle ostilità erano in corso in Eritrea 18 valori di posta ordinaria (8 effigie del Re e 10 Soggetti Africani). In Somalia, se non si tiene conto delle tirature con diversa dentellatura, erano in corso ugualmente 18 valori della serie Pittorica. Esistevano, per ogni Colonia, anche i francobolli per il servizio espresso per l'interno e per l'estero.

Come già detto, nel 1936 si aggiunsero 10 valori di posta aerea per ogni Colonia e 7 francobolli di posta ordinaria per l'Etiopia. A questo punto chi spediva dall'AOI disponeva teoricamente di ben 67 francobolli diversi per affrancare la sua corrispondenza! E' chiaro che non tutti i francobolli erano distribuiti nei vari uffici, ma il frequente spostamento delle truppe e dei cantieri, unito all'apertura di succursali e filiali di banche, imprese e commercianti, provocò spesso e volentieri un notevole flusso di francobolli da una zona dell'AOI in cui erano la norma ad un'altra in cui erano l'eccezione.

Il totale dei francobolli ordinari salì nel 1938 a 102 con l'emissione della lunghissima serie per l'AOI (35 esemplari tra posta ordinaria, posta aerea ed espressi) e nello stesso anno furono emessi 8 francobolli commemorativi per il bimillenario dell'imperatore Augusto, seguiti nel 1940 da 11 francobolli celebrativi della Triennale d'Oltremare (gravati da sovrapprezzo). Credo che i francobolli augustei fossero nel frattempo andati fuori corso, per cui il totale dei valori teoricamente disponibili per l'affrancatura era di 110 nel 1938-39 e 113 dal 1940 alla perdita dell'Impero, come risulta dalla tabella riepilogativa che segue (cliccare per ingrandire).

Allegato:
francobolli aoi.xls.jpeg
francobolli aoi.xls.jpeg [ 453.75 KiB | Osservato 5836 volte ]

Salta subito agli occhi che alcuni tagli, di uso meno frequente, compaiono una sola volta (40 centesimi Etiopia e 3,70 lire AOI), altri 2 volte (2 centesimi Etiopia e AOI, 2,55 lire Somalia e AOI, 20 lire Somalia e AOI, 25 lire P.O. Somalia e P.A. AOI).

All'estremo opposto troviamo i valori di uso più frequente: nel 1938 si poteva scegliere tra ben 9 francobolli diversi per affrancare una lettera ordinaria (malgrado il divieto formale, l'uso dei francobolli di posta aerea era ampiamente tollerato). Quando nel 1939 la tariffa per il primo porto verso l'Italia salì per a 75 centesimi, erano disponibili 8 diversi francobolli di questo valore.

E' sotto gli occhi di tutti i collezionisti di storia postale dell'AOI che questa enorme quantità di francobolli diversi diponibili, unita all'elevato costo del servizio di posta aerea, ha generato le affrancature più varie: sarebbe ad esempio teoricamente possibile rintracciare una lettera aerea da 30 grammi per l'interno (2x50 c. P.O. + 6x 50 c. P.A) o una raccomandata aerea da 10 grammi per l'Italia spedita dopo il febbraio 1939 (0,75 P.O. + 1,25 R + 2x1 l. P.A.) affrancata con 8 dei 9 francobolli "gemelli" da 50 centesimi, oppure una lettera aerea da 15 grammi per l'Italia (50 c. P.O.+ 3x1 l. P.A.) o una raccomandata doppio porto per l'estero (1,25 + 0,75 P.O. + 1,50 R) con 7.

Non mi viene in mente su due piedi una tariffa che utilizzi tutti i diversi esemplari di un diverso valore, ma sono sicuro che esiste e che forse un giorno troveremo anche una busta per dimostrarla.

_________________
Fortunato possessore di una bellissima collezione di Somalia Italiana: Francobolli, Storia postale, Annullamenti, Posta Militare, Navi


Ultima modifica di ingegné il 07/09/2016, 16:06, modificato 4 volte in totale.

Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 11:58 
Non connesso

Iscritto il: 08/09/2012, 13:53
Messaggi: 626
Molto interessante come argomento, io avrò molto da imparare. Per completare tutte le possibilità di combinazione, non sarebbe inutile aggiungere l'elenco degli interi postali, anch'essi con possibili integrazioni in francobolli. O, per procedere in maniera più ordinata, farne una discussione a parte.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 12:16 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/12/2013, 21:12
Messaggi: 646
Purtroppo io non ho ancora allargato il mio campo di interesse agli interi postali. In linea di massima mi sembra che il loro utilizzo in Somalia ed Eritrea prima ed in AOI poi sia stato piuttosto limitato, escludendo naturalmente le cartoline in franchigia per i militari che ebbero larghissimo uso.

Credo comunque che gli interi e le cartoline in franchigia con affrancatura integrativa possano tranquillamente essere ospitati accanto alla corrispondenza ordinaria, così come certamente sarà interessante mostrare le affrancature integrative dei bollettini vaglia.

Spero che questo post venga presto letto da Riccardo-Somalafis perché, con la sua consueta competenza e gentilezza, ci illumini e ci fornisca l'elenco degli interi postali che ebbero validità in AOI.

Nell'elencare i francobolli non ho parlato di quelli speciali per pacchi, né di segnatasse o recapito autorizzato: è un settore che poco conosco e dubito che ci siano stati utilizzi promiscui, ma nulla esclude che il discorso possa essere allargato anche a loro.

_________________
Fortunato possessore di una bellissima collezione di Somalia Italiana: Francobolli, Storia postale, Annullamenti, Posta Militare, Navi


Ultima modifica di ingegné il 07/09/2016, 18:54, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 12:42 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/12/2013, 21:12
Messaggi: 646
Sarà anche interessante stabilire quali fossero i francobolli da considerarsi "normali" per ogni singolo gruppo di uffici postali, cosa che può anche riflettersi sul valore economico di un francobollo usato nel suo ambito naturale o molto lontano da esso.

In prima battuta potrei azzardare questa ipotesi:

  • Eritrea: solo francobolli propri, sostituiti ad esaurimento da valori AOI. Sporadico uso, anche non filatelico, di francobolli di Etiopia, raro uso di francobolli della Pittorica di Somalia;
  • Somalia: solo francobolli propri, sostituiti ad esaurimento da valori AOI. Fanno eccezione, per la serie pittorica dentellata 14, il 35 c. (Gimma) e i 2,55 e 20 lire (Harar). Sporadico uso, anche non filatelico, di francobolli di Etiopia, raro uso di francobolli di Eritrea;
  • Harar: inizialmente solo francobolli di Somalia e successivamente anche di Etiopia ed Eritrea, sostituiti da AOI al loro esaurimento. Utilizzo esclusivo del 2,55 e 20 lire della seconda emissione Pittorica di Somalia;
  • Addis Abeba e Scioa: francobolli di Eritrea ed Etiopia, sostituiti da AOI al loro esaurimento. Uso di francobolli somali da parte di ditte con sede principale a Mogadiscio;
  • Amara e Galla e Sidama: più o meno come lo Scioa;
  • Uffici di P.M. durante la campagna d'Etiopia: fronte Nord francobolli eritrei, fronte sud francobolli somali;
  • Uffici di P.M. dopo la proclamazione dell'Impero: come gli uffici civili dei Governatorati in cui si trovavano.

Ho buttato giù questo elenco a memoria e vi prego di perdonarmi e correggermi se ho detto qualche fesseria: dopotutto io colleziono solo Somalia e ho iniziato questa discussione anche per farmi un'idea di come impostare la mia collezione per il periodo in cui essa divenne un semplice Governatorato dell'AOI ed utilizzò francobolli non specificatamente emessi per lei, mentre i suoi trovavano impiego in un ambito molto più vasto.

_________________
Fortunato possessore di una bellissima collezione di Somalia Italiana: Francobolli, Storia postale, Annullamenti, Posta Militare, Navi


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 15:27 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/05/2015, 19:41
Messaggi: 2750
Località: COLLEGNO (TORINO)
Accogliendo l'invito di Ingegnè sono a postare questa raccomandata tratta dalla mia collezione spedita da TRIPOLI tramite POSTA AEREA per TORINO in data 26 GIUGNO 1933 affrancata con tripli valori Gemelli da 50 Cent. Distinti saluti Marangoni Riccardo.


Allegati:
FRONTE RACC.TRIPOLI.jpg
FRONTE RACC.TRIPOLI.jpg [ 994.23 KiB | Osservato 5826 volte ]
RETRO RACC.TRIPOLI.jpg
RETRO RACC.TRIPOLI.jpg [ 892.52 KiB | Osservato 5826 volte ]
Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 15:41 
Non connesso

Iscritto il: 30/10/2012, 14:25
Messaggi: 3935
Riccardo, bella la lettera raccomandata, ma questa è Libia. Non si parlava di A.O.I.?
Roby


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 15:47 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/12/2013, 21:12
Messaggi: 646
Grazie Riccardo,

Sono lieto che tu abbia scelto di intervenire ma, come ti ha fatto notare Roberto, la busta che ci mostri non è pertinente all'argomento che ho proposto. Colpa mia perché, confidando nel fatto che l'argomento è collocato nella sezione AOI e visto che i caratteri disponibili per il titolo delle discussioni sono pochi, ho omesso di specificare che parlavo esclusivamente dei francobolli usati nell'Impero.

E' vero che anche in Libia si sono avute emissioni distinte per la Cirenaica e la Tripolitania ed altre valide su tutto il territorio della Colonia ma non credo ci fosse l'abbondanza e sovrapposizione di francobolli di diverse serie ed amministrazioni che si verificò in AOI tra il 1936 e il 1941. Sarebbe interessante controllare se non sia il record mondiale per il numero di francobolli contemporaneamente in corso di validità, escludendo ovviamente il perido attuale in cui i francobolli hanno validità permanente.

Sono sicuro che avrai senz'altro qualcosa da mostrarci, per cui sono in fiduciosa attesa.

Vittorio

P.S. La raccomandata che ci hai hai mostrato ha 3 valori gemelli: credo che non sarà un record e ipotizzo che arriveremo a 4 o 5 o forse anche di più. Vedo poi che sono tutti pertinenti al luogo di spedizione: 2 tripolitania + 1 Libia in partenza da Tripoli: mi puoi chiarire se era permesso (o tollerato) l'uso di francobolli di Cirenaica in Tripolitania e viceversa?

_________________
Fortunato possessore di una bellissima collezione di Somalia Italiana: Francobolli, Storia postale, Annullamenti, Posta Militare, Navi


Ultima modifica di ingegné il 07/09/2016, 15:57, modificato 4 volte in totale.

Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 15:51 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/05/2015, 19:41
Messaggi: 2750
Località: COLLEGNO (TORINO)
Avete ragione sono O.T. ma vogliate scusarmi...ci tenevo a mostrare la tripla affrancatura con valori gemelli sulla a mio parere graziosa busta aeropostale. Distinti saluti Marangoni Riccardo.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 17:35 
Non connesso

Iscritto il: 30/10/2012, 14:25
Messaggi: 3935
Riccardo, non c'è niente da scusare, siamo tra amici, la mia era una battuta!

Inizio questo argomento postando questo pezzo da Addis Abeba del 12.4.39 , una mista Ertrea-A.O.I. con tre valori da 1 Lira gemelli
Cordiali saluti
Roby


Allegati:
Digitalizzato_20160907 (5).jpg
Digitalizzato_20160907 (5).jpg [ 834.12 KiB | Osservato 5808 volte ]
Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 18:33 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/12/2013, 21:12
Messaggi: 646
Grazie anche a te Roberto per aver accolto il mio invito.

Avrai notato che hai istintivamente scritto "una mista Eritrea-A.O.I.". E' questo il termine che ritieni corretto per definire queste affrancature?

Per inciso, l'affrancatura di 3,50 lire dovrebbe corrispondere, in difetto di 25 centesimi, ad una lettera per via aerea di peso compreso tra 11 e 15 grammi: 1 porto ordinario fino a 15 grammi (75 centesimi a partire dal febbraio 1939) e 3 porti aerei da 5 grammi (1 lira ciascuno). Non vedo segni di tassazione, ma in periodo AOI i controlli sulla correttezza delle affrancature furono molto più blandi di quanto fossero stati in Eritrea e Somalia prima della guerra d'Etiopia.

Per parte mia do il primo contributo di immagini mostrando quali furono i francobolli forniti agll'ufficio di Harar all'atto della sua riapertura, avvenuta il 1° giugno 1936.

Allegato:
Commento file: Gli 11 valori di uso più comune (10 di di posta ordinaria e 1 di posta aerea) forniti all'ufficio Harar alla sua riapertura.
Francobolli Harar.jpg
Francobolli Harar.jpg [ 1.43 MiB | Osservato 5799 volte ]

Possiedo una lettera scritta dal Direttore dell'ufficio di Harar il 18 luglio in risposta alle richieste di un collezionista in cui dichiara di non aver ancora ricevuto i nuovi francobolli di Etiopia e tantomeno di Eritrea. Il documento più antico che possiedo, affrancato con i valori da 25, 30 e 50 centesimi di Etiopia è del 19 ottobre.

Allegato:
Commento file: Lettera raccomandata primo porto aereo da Harar (19 ottobre 1936) a Roma (25 ottobre) affrancata per un totale di L. 2,75.
La tariffa aerea per l'Italia era di 1 lira ogni 5 grammi.

Harar2.jpg
Harar2.jpg [ 260.85 KiB | Osservato 5799 volte ]

Alla fine di novembre dello stesso anno, per soddisfare le aumentate esigenze, furono mandati ad Harar anche alcuni valori Eritrei.

Allegato:
Commento file: Lettera doppio porto aereo da Harar (21 novembre 1936) a Mogadiscio, affrancata per un totale di L. 1,50.
La tariffa aerea per l'interno dell'AOI era di 50 centesimi ogni 5 grammi.

Harar3.jpg
Harar3.jpg [ 206.27 KiB | Osservato 5799 volte ]

_________________
Fortunato possessore di una bellissima collezione di Somalia Italiana: Francobolli, Storia postale, Annullamenti, Posta Militare, Navi


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 19:54 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/05/2015, 19:41
Messaggi: 2750
Località: COLLEGNO (TORINO)
Complimenti per le immagini postate Vittorio, mi ha colpito in particolare il documento con i valori forniti all'Ufficio di HARAR alla sua riapertura, che non avevo mai visto. Distinti saluti Marangoni Riccardo.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07/09/2016, 20:24 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/12/2013, 21:12
Messaggi: 646
La collezione da cui ho tratto il documento si intitola "Appunti per la storia degli uffici postali di Giggiga, Harar, DireDaua - 1936-1940, allestita da mio padre ed esposta l'ultima volta negli anni '70 a Verona.

E' l'unica mia collezione organica che varca i confini della Somalia perché mio padre, che all'epoca aveva una ditta di trasporti stradali e portava anche i sacchi della posta, visse in prima persona e documentò dal punto di vista storico postale l'avanzata delle truppe del fronte Sud, la conquista dell'Ogaden e dell'Harar, la riapertura degli uffici esistenti, la creazione di quelli nuovi e l'organizzazione del servizio postale.

Nel frattempo ho trovato questo plico, spedito raccomandato e per via aerea da Mogadiscio il 10 agosto 1939, indirizzato a Rosignano dove giunse il giorno 15, affrancato per un totale di 23,75 lire e comprendente 3 dei 6 francobolli "gemelli" da 5 lire all'epoca disponibili: pittorica di Somalia; posta ordinaria AOI; posta aerea AOI (2 esemplari di cui uno purtroppo difettoso).
Il plico, di peso compreso tra 86 e 90 grammi è affrancato in perfetta tariffa: 6 porti ordinari da 75 centesimi, 18 porti aerei da 1 lira e 1,25 lire per la raccomandazione.

Allegato:
gemelli 5 lire.jpg
gemelli 5 lire.jpg [ 294.72 KiB | Osservato 5785 volte ]

Probabilmente mio padre non aveva a portata di mano un francobollo da 5 lire di posta aerea di Somalia da usare al posto di uno dei due di AOI, o forse pensò che non bisognava esagerare.

_________________
Fortunato possessore di una bellissima collezione di Somalia Italiana: Francobolli, Storia postale, Annullamenti, Posta Militare, Navi


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 08/09/2016, 20:38 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/12/2013, 21:12
Messaggi: 646
Questa è un'affrancatura "mista" un po' particolare: la cartolina è attualmente in vendita su delcampe a 5 euro con il titolo "Colonie.Somalia. Affranc. mista di Somalia e A.O.I. su cartolina di Gimma.Villaggio indigeno" (Giuschia sembra avere le idee confuse su dove stia Gimma ma, soprattutto, dimostra di non conoscere le affrancature di AOI).

Allegato:
129_001.jpg
129_001.jpg [ 56.65 KiB | Osservato 5761 volte ]
http://www.delcampe.it/page/item/id,396688129,var,StPostColonieSomaliaAffranc-mista-di-Somalia-e-AOI-su-cartolina-di-GimmaVillaggio-indigeno-221-15,language,I.html

Malgrado il francobollo da 5 centesimi di AOI abbia un po' sofferto per essere stato applicato debordante, credo che chi si interessa di tariffe e non ha questa debba valutare l'ipotesi di acquistare questa cartolina, visto che le analoghe in buone condizioni veleggiano intorno ai 100 euro.

Cosè che rende questa cartolina, affrancata per 55 centesimi, particolarmente interessante? Ricordo che il porto aereo per l'Italia costava 1 lira e che la tariffa per la cartolina con più di 5 parole, esclusivamente per la relazione AOI-territorio metropolitano, era stata da poco aumentata da 30 a 50 centesimi.

P.S. anche se può disturbare il senso estetico, ritengo che la presenza del timbro di arrivo a Siena sia un pregio ulteriore.

_________________
Fortunato possessore di una bellissima collezione di Somalia Italiana: Francobolli, Storia postale, Annullamenti, Posta Militare, Navi


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 08/09/2016, 22:02 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 29/01/2013, 16:20
Messaggi: 225
Località: MIlano
CIao Vittorio, l'affrancatura di 55 centesimi corrisponde alla tariffa del Natale 1939, che aveva uno sconto per il porto aereo. Complimenti per l'iniziativa, prossimamente pubblicherò alcuni documenti con valori gemelli dell'AOI. UN'altra iniziativa interessante (vabbe, nel senso che a me interessa) può essere quella di ricercare le varie tariffe AOI assolte con un francobollo singolo, le combinazioni possibili erano veramente parecchie!

Buona serata
Gpb


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 09/09/2016, 6:57 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 29/01/2013, 16:20
Messaggi: 225
Località: MIlano
Ecco un Intero Postale con valori gemelli (15 cent. Pittorica Eritrea + 15 cent. Intero Eritrea) per completare la tariffa richiesta di 30 centesimi dall'Eritrea all'Italia

Cordiali saluti
gpb


Allegati:
GPB-Ita-Intero-01.jpg
GPB-Ita-Intero-01.jpg [ 179.22 KiB | Osservato 5747 volte ]
Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 09/09/2016, 8:06 
Non connesso

Iscritto il: 13/06/2016, 16:35
Messaggi: 141
Un avvertimento importante per coloro che abbiano occasione di postare qui i loro documenti. Il Signor Vittorio, che ho avuto l'onore di conoscere e contattare, è insuperabile per quanto riguardi l'AOI ed in particolare la Somalia. Quindi invito i postanti a prendere sul serio ciò che da lui viene detto. E, se avete qualcosa da farvi certificare, fatelo con lui che non costa niente, come ho fatto io per un documento quasi incredibile per una pignoleria del funzionario postale.
Ciao Vittorio e tanti cari saluti. Michele Mainenti.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 09/09/2016, 9:28 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 19/12/2013, 21:12
Messaggi: 646
Ciao Michele,

grazie per i complimenti, che forse sono un po' eccessivi. Faccio del mio meglio per approfondire gli argomenti di cui mi occupo e spero che questa discussione potrà offrire l'occasione per tutti noi aggiungere qualche elemento di conoscenza.

Caro Gian Paolo,

la tua idea di documentare le affrancature con valori isolati mi sembra ottima, ma forse sarà opportuno che tu apra un thread dedicato perché, con 26 valori disponibili, posso azzardare che il numero di affrancature possibili supererà il centinaio: non solo alcuni valori potevano assolvere tariffe diverse ma con gli alti valori si potevano pareggiare, con un solo esemplare, le tariffe più varie.

Ricordo ad esempio la stupenda busta pubblicata a pag 89 della "Storia dei servizi postali della Somalia Italiana dalle origini al 1941" di Paolo Bianchi (fig. 53). Si tratta di un plico da 85 grammi spedito per via aerea da Harar su cui fa bella mostra di sé, perfetto e ben posizionato, il 20 lire dent. 14 della pittorica di Somalia (il più raro francobollo della Colonia) che in uso singolo assolve perfettamente la tariffa per 6 porti ordinari da 15 grammi (3 lire) e 17 porti aerei da 5 grammi (17 lire).

Allegato:
20lire.jpg
20lire.jpg [ 79.77 KiB | Osservato 5736 volte ]

Anzi, se qualcuno di voi fosse il nuovo proprietario di quella busta e non sapesse cosa farne, sarei molto lieto di aiutarlo a liberarsene! :D

Vittorio

_________________
Fortunato possessore di una bellissima collezione di Somalia Italiana: Francobolli, Storia postale, Annullamenti, Posta Militare, Navi


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 09/09/2016, 10:41 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 29/01/2013, 16:20
Messaggi: 225
Località: MIlano
Ciao Vittorio,
vale sicuramente la pena di aprire un nuovo thread dedicato alle affrancature con valori isolati delle Colonie. Se si considerano tutti i francobolli ordinari emessi di Aoi, Eritrea, Etiopia, Somalia (dentellati 12 e poi 14), ma anche quelli di Posta Aerea, Espressi, Recapito ecc. e li si incrocia con le possibili tariffe (considerando inoltre i cambiamenti dei periodi tariffari e l’inizio di validità delle varie serie) dell'Aoi per l'interno, l'Italia e l'estero si arriva ad ottenere almeno un migliaio di possibili combinazioni. Eppure si trovano relativamente pochi documenti di questo genere, e per alcune tariffe si conoscono al massimo un paio di lettere!
Ecco un esempio delle possibili tariffe del 50 centesimi della Pittorica dell’AOI emesso il 7 febbraio 1938 e finito fuori corso con la fine dell’AOI:

Tariffa Inizio e Fine validità Destinaz. Affrancatura con 50 cent. Pittorica AOI
50 centesimi 7.2.1938 27.11.1941 A.O.I. Lettera ordinaria I porto
50 centesimi 7.2.1938 27.11.1941 A.O.I. Lettera in Franchigia via aerea
50 centesimi 7.2.1938 27.11.1941 A.O.I. Lettera in distretto II porti
50 centesimi 7.2.1938 27.11.1941 A.O.I. Ricevuta raccomandata A.R.
50 centesimi 7.2.1938 27.11.1941 A.O.I. Vaglia aereo
50 centesimi 12.1.1939 10.6.1940 Italia Cartolina illustrata testo libero
50 centesimi 7.2.1938 11.1.1939 Italia Lettera ordinaria I porto
50 centesimi 7.2.1938 11.1.1939 Italia Ricevuta raccomandata A.R.
50 centesimi 12.1.1939 10.6.1940 Italia Campione senza valore (fino a 100 grammi)

E questo per un solo francobollo ( e magari manca qualche tariffa che non ho riportato). Insomma, c’è molto spazio per la ricerca!

Allego una lettera del 30 marzo 1941 affrancata con il Recapito Autorizzato di Eritrea da 10 centesimi. Perfetta tariffa e uso singolo!

Cordiali saluti
gpb


Allegati:
Commento file: pochi giorni prima dell'occupazione dell'Asmara il servizio di Recapito Autorizzato era ancora attivo!
GPB-Recapito-Autorizzato-03.jpg
GPB-Recapito-Autorizzato-03.jpg [ 170.32 KiB | Osservato 5733 volte ]
Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 09/09/2016, 13:26 
Non connesso

Iscritto il: 20/09/2012, 9:47
Messaggi: 523
ingegné ha scritto:
Purtroppo io non ho ancora allargato il mio campo di interesse agli interi postali.....Spero che questo post venga presto letto da Riccardo-Somalafis perché, con la sua consueta competenza e gentilezza, ci illumini e ci fornisca l'elenco degli interi postali che ebbero validità in AOI....


Obbedisco!
Allegato:
Nuovo Microsoft Word Document.docx [12.65 KiB]
Scaricato 72 volte

_________________
Riccardo Bodo


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 125 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 7  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010